La ris. Agenzia delle Entrate 7.7.2016 n. 53 ha istituito i codici tributo per consentire il pagamento, mediante modello F24, del canone RAI quando non è possibile l’addebito sulle fatture emesse dalle imprese elettriche. Tali codici saranno operativi a partire dall’1.9.2016.
L’art. 3 co. 7 del DM 94/2016 prevede infatti che, in tutti i casi in cui nessun componente della famiglia anagrafica sia titolare di contratto delle tipologie addebitabili oppure per gli utenti per i quali l’erogazione dell’energia elettrica avviene nell’ambito di reti non interconnesse con la rete di trasmissione nazionale, il pagamento sia effettuato mediante F24, utilizzando i codici istituiti dall’Agenzia delle Entrate.
Esclusivamente per quest’anno, il pagamento, in un’unica tranche pari a 100,00 euro, va eseguito entro il 31.10.2016.
A titolo esemplificativo, devono effettuare il pagamento mediante F24 gli abitanti delle isole servite da reti elettriche non interconnesse con la rete di trasmissione nazionale (es. Ustica, Levanzo, Favignana), i contribuenti che detengono un televisore e che risiedono in una casa in affitto, ma senza aver intestata la bolletta elettrica, il portinaio che risiede nella casa data a disposizione dal condominio titolare dell’utenza elettrica dove detiene un televisore.
I codici tributo da utilizzare sono i seguenti:
– “TVRI” denominato “canone per rinnovo abbonamento TV uso privato – articolo 3, comma 7, decreto 13 maggio 2016, n. 94″;
– “TVNA” denominato “canone per nuovo abbonamento TV uso privato – articolo 3, comma 7, decreto 13 maggio 2016, n. 94″.