Nella circ. Assonime 25.3.2025 n. 6 sono state esaminate le principali novità della dichiarazione IVA per il 2024, rispetto al modello relativo all’anno precedente. Si tratta, in particolare, delle modifiche apportate ai quadri VM, VO e VW, oltre che delle precisazioni fornite dall’Agenzia delle Entrate per indicare il codice attività nel rigo VA2, a seguito dell’operatività, a decorrere dall’1.4.2025, della nuova classificazione ATECO 2025.
Una parte della circolare è dedicata anche ad alcune considerazioni sui limiti IVA derivanti dalla disciplina delle società di comodo (art. 30 co. 4 della L. 724/94). A tale proposito, Assonime rileva che:
– le istruzioni della dichiarazione IVA per il 2024 non tengono conto della Corte di giustizia dell’UE 7.3.2024 causa C-341/22, nella quale è stata dichiarata l’incompatibilità di tali penalizzazioni con gli artt. 9 e 167 della direttiva 2006/112/CE;
– sarebbe auspicabile un intervento in materia del legislatore per adeguare la normativa italiana a quella unionale.